Nessun augurio da me oggi

L’ipocrisia dell’8 marzo: riflessioni sulla strada verso la parità

L’8 marzo, la Giornata Internazionale della Donna, è spesso celebrata con fiori, cene e gesti simbolici. Tuttavia, dietro questa facciata di celebrazione, persistono profonde disparità che rendono questa giornata un’occasione per riflettere, più che per festeggiare.

Differenze salariali e sociali

Nonostante i progressi, il divario salariale tra uomini e donne rimane una realtà in molte parti del mondo, Italia inclusa. Le donne guadagnano in media meno degli uomini per lo stesso lavoro, e spesso si trovano relegate a posizioni meno retribuite o con minori opportunità di avanzamento. A livello sociale, le donne affrontano barriere invisibili, come il cosiddetto “soffitto di cristallo”, che limita l’accesso a ruoli di leadership.

Anche i servizi dedicati alle donne, come l’accesso a strutture per la maternità o il supporto per le vittime di violenza, sono spesso insufficienti o mal distribuiti. Questo crea un ulteriore ostacolo alla loro piena partecipazione nella società.

Disparità di giudizio nei comportamenti

Un altro aspetto emblematico è la disparità di giudizio nei comportamenti sociali. Una donna con molti partner viene spesso etichettata negativamente, mentre un uomo con lo stesso comportamento viene talvolta celebrato o considerato “virile”. Questo doppio standard riflette una mentalità radicata che continua a penalizzare le donne per scelte personali che, nel caso degli uomini, sono accettate o addirittura applaudite.

La parità non si compra con i fiori

Arricchire i fiorai l’8 marzo non risolve queste disparità. La parità non è un gesto simbolico, ma un impegno quotidiano per abbattere stereotipi, garantire uguali opportunità e riconoscere il valore complementare di uomini e donne nella società. La complementarità non significa subordinazione, ma collaborazione e rispetto reciproco.

L’8 marzo dovrebbe essere un momento per ricordare che la strada verso la parità è ancora lunga e che ogni giorno è un’opportunità per fare un passo avanti. Non basta celebrare le donne; è necessario ascoltarle, sostenerle e lavorare insieme per un futuro più equo.

Per questo motivo non faccio mai gli auguri alle donne in questo giorno dove si dovrebbe riflettere sull’ipocrisia del festeggianento che è secondo solo a quella che confonde l’inclusività con la distorsione della realtà fattuale.

Safer Internet e campagna elettorale.

Ormai siamo in campagna elettorale.

Prima che si scatenino le campagne social dei vari schieramenti ricordate che:

  • di fatto siamo lo schieramento opposto alla Russia che scatenerà tutta la potenza della disinformazione sui nostri media mescolandosi ai troll su Internet e sui social.
  • verificate sempre le fonti come attendibili ed ufficiali prima di strobazzare notizie a destra e a manca. (basta veramente poco)
  • il numero di view e commenti non rende una opinione (anche autorevole) un fatto, tantomeno quando proviene da #amiocuggino
  • I motori di ricerca hanno annunci pagati molto spesso il primo link è sponsorizzato quindi occhio dove cliccate.
  • Le discussioni sono belle le risse no (per cosa poi
    ..) e pagare un avvocato per difendersi dalla diffazione su media non è economico
  • il vostro interlocutore potrebbe non essere umano.. (sentito mai parlare di AI bot)
  • è inutile che usate pseudonimi se poi nella foto del profilo mettete qualcosa di personale oppure, peggio, fate post pubblici pure quando andate in bagno. (è facilissimo sapere molto di voi)
  • usate un secondo fattore di autenticazione per il vostro account ed un secondo media di verifica per le richieste di amicizia/follow etc
  • usate la biometria dove possibile
  • smettete di spegnere il GPS sul vostro telefono (non è con quello che vi localizzano..)
  • non mandate foto vostre o di chiunque altro a qualche simpatica App che vi invecchia/ringiovanisce o vi fa diventare il cloun di hit…
  • ricordatevi che il posto più tracciato al mondo è internet usato dai comuni mortali. Gli hacker, se non protetti da stati e/o agenzie, prima o poi li prendono..

Ve lo dice uno che:
“.. ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione..”

Stay safe on line